Concordato Preventivo Biennale: l’Iperammortamento 4.0 entra nel Calcolo del Reddito
Articolo pubblicato il 26/05/2026
Con l’approvazione in Senato del decreto fiscale (DL 38/2026), attualmente all’esame della Camera per il via libera definitivo, viene introdotta un’importante novità per la gestione del Concordato Preventivo Biennale (CPB). La riforma integra il meccanismo di calcolo del reddito concordato rettificato, consentendo alle imprese aderenti di dedurre le maggiorazioni legate all’iperammortamento.
Inoltre, si ricorda lo slittamento al 31 ottobre 2026 del termine per l’adesione al CPB relativo al biennio 2026/2027 (ovvero all’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare).
Beni Agevolabili e Condizioni di Investimento
L’agevolazione consiste in una deduzione extracontabile da effettuare in dichiarazione dei redditi (valida ai fini Irpef/Ires, ma esclusa ai fini Irap). Essa interessa le imprese con ricavi inferiori alla soglia Isa di 5.164.569 euro che effettuano investimenti in strutture produttive situate in Italia destinati a:
- Beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, ad alto contenuto tecnologico (indicati negli allegati IV e V alla legge 199/2025) e interconnessi ai sistemi aziendali di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
- Beni materiali nuovi strumentali per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo (anche a distanza), inclusi gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta.
L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati nel periodo compreso tra lo scorso 1° gennaio e il 30 settembre 2028. Ne possono usufruire sia i contribuenti che aderiranno al CPB per il biennio 2026/2027 entro il prossimo 31 ottobre, sia coloro che sono entrati nel concordato nel 2025.
Le Aliquote dell’Iperammortamento 4.0
La maggiorazione del costo di acquisizione dei beni e dei canoni di locazione finanziaria varia in base all’entità degli investimenti complessivi effettuati:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
- 100% per la quota di investimenti superiore a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro.
- 50% per la quota di investimenti superiore a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
Il Calcolo del Reddito Concordato per il 2026
In base alla modifica dell’articolo 16 del Dlgs 13/2024, le imprese aderenti al CPB determineranno il proprio imponibile fiscale per il 2026 applicando le seguenti rettifiche al reddito concordato:
- Somma algebrica iniziale: Al reddito concordato si sommano o si sottraggono le plusvalenze e sopravvenienze attive, le minusvalenze, le sopravvenienze passive, le perdite su crediti, gli utili o le perdite da partecipazioni in soggetti trasparenti e i dividendi.
- Deduzioni spettanti: Dalla somma risultante si deducono:
- La maggiorazione del costo del lavoro per assunzioni a tempo indeterminato (art. 4 Dlgs 216/2023).
- La quota di iperammortamento 4.0 (art. 1, commi da 427 a 436 della legge 199/2025).
Questa integrazione risolve la penalizzazione delle imprese tecnologicamente avanzate che, a causa della predeterminazione del reddito operata dai software dell’Agenzia delle Entrate, non avrebbero altrimenti potuto beneficiare della deduzione.
