Piano Transizione 5.0: Aperta la piattaforma GSE per la comunicazione preventiva dell’iper ammortamento

Articolo pubblicato il 15/06/2026

Si comunica alle imprese interessate che, a partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026, il GSE ha reso operativa la piattaforma informatica dedicata alla presentazione della comunicazione preventiva per l’accesso all’iper ammortamento (rientrante nel contesto del nuovo Piano Transizione 5.0, introdotto dalla Legge 199/2025).

Tale agevolazione riguarda gli investimenti in specifici beni materiali e immateriali, nonché in beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Iter procedurale e adempimenti

Per fruire correttamente del beneficio, le imprese sono tenute a rispettare un iter rigoroso, che prevede l’invio di tre distinte comunicazioni (preventiva, di conferma e di completamento), oltre a due ulteriori comunicazioni (periodica/integrativa) necessarie per il monitoraggio degli oneri statali.

La procedura per la prima fase è la seguente:

  • Invio: La comunicazione preventiva deve essere trasmessa tramite la piattaforma NTPR5 nell’area clienti del sito GSE, previo accesso con SPID o CIE.
  • Contenuti: È necessario indicare i dati identificativi dell’impresa, la tipologia dei beni, le date previste di completamento e interconnessione (o entrata in funzione), il costo di acquisizione e il coefficiente di ammortamento.

Valutazione e conferma dell’investimento

Una volta trasmessa la comunicazione, il sistema rilascerà una ricevuta di avvenuto invio. Entro 10 giorni lavorativi, il GSE valuterà la pratica:

  • In caso di valutazione positiva, sarà rilasciata la relativa ricevuta di esito positivo.
  • In presenza di carenze documentali, la pratica passerà allo stato “interlocutorio”, con richiesta di integrazioni da fornire entro 10 giorni lavorativi.

Ottenuto l’esito positivo, l’impresa dovrà procedere, entro i successivi 60 giorni, all’invio della comunicazione di conferma. In questa fase sarà necessario attestare l’effettivo avvio dell’investimento mediante il pagamento di un acconto non inferiore al 20% del costo del bene, allegando i relativi dati delle fatture.

Si invitano le aziende interessate a verificare tempestivamente la propria posizione e a predisporre la documentazione necessaria per l’inoltro della comunicazione preventiva. Il nostro studio rimane a disposizione per il supporto operativo nella gestione dell’intera pratica.