Rottamazione Quinquies: Guida alla nuova definizione agevolata dei carichi tributari

Articolo pubblicato il 23/04/2026

Con l’avvicinarsi della scadenza del 30 aprile per la presentazione della domanda di adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, è fondamentale che le aziende e i responsabili amministrativi valutino i requisiti e i benefici previsti dalla nuova sanatoria. La normativa introduce novità rilevanti rispetto alle precedenti edizioni, sia in termini di debiti ammissibili che di modalità di rateizzazione.

Benefici Immediati della Presentazione dell’Istanza

L’invio telematico della domanda di adesione produce effetti immediati e provvisori a tutela del contribuente:

  • Sospensione delle procedure esecutive: non possono essere avviati nuovi pignoramenti o fermi amministrativi. Le procedure in corso sono sospese, salvo il caso in cui si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo.
  • Rilascio del DURC: la sola presentazione della domanda consente il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva.
  • Sblocco dei pagamenti pubblici: vengono disinnescate le verifiche di morosità previste dagli articoli 48-bis e 28-ter del Dpr 602/1973, permettendo l’erogazione di pagamenti da parte della PA e di rimborsi d’imposta.
  • Sospensione dei pagamenti pregressi: fino al 31 luglio 2026 sono sospese le rate dei piani di dilazione già in corso.

Ambito Oggettivo: Carichi Rottamabili

La misura è circoscritta esclusivamente ai carichi tributari derivanti da affidamenti effettuati entro il 31 dicembre 2023 relativi a:

  • Controlli automatizzati delle dichiarazioni (liquidazione e controllo formale).
  • Contributi INPS (non derivanti da avvisi di accertamento).
  • Sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada (multe stradali), limitatamente a quelle irrogate da amministrazioni dello Stato (esclusa la Polizia Locale).

Restano esclusi gli accertamenti, i tributi locali e i carichi che, al 31 dicembre 2023, non erano ancora stati formalmente affidati all’Agente della Riscossione.

Piano di Rateizzazione e Modalità di Pagamento

La Rottamazione Quinquies prevede una dilazione massima di 54 rate bimestrali, estensibile fino a nove anni. A differenza delle edizioni precedenti:

  • Tutte le rate hanno pari importo (non sono previste “maxi-rate” iniziali del 10%).
  • Il tasso di interesse per la rateizzazione è fissato al 3% annuo.
  • L’importo minimo di ogni rata non può essere inferiore a 100 euro.
  • Non è ammesso il pagamento tramite compensazione con crediti d’imposta nel modello F24.

Le prime tre rate scadranno rispettivamente a luglio, settembre e novembre 2026. Il piano completo dei pagamenti sarà notificato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione entro giugno 2026.

Regole di Decadenza e Contenzioso

La disciplina della decadenza è particolarmente rigorosa. Il beneficio si perde in caso di:

  • Mancato pagamento dell’unica rata.
  • Mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.
  • Mancato pagamento dell’ultima rata.

Si segnala che, in base ai chiarimenti ufficiali, i versamenti vengono imputati automaticamente alla rata scaduta più vecchia. Pertanto, un arretrato non sanato entro la fine del piano comporterà l’omissione dell’ultima rata e la conseguente decadenza dalla sanatoria.

Per quanto concerne i contenziosi in corso, il giudizio si estingue formalmente con il pagamento della prima rata e il deposito della documentazione in sede giudiziaria, anche se l’azzeramento definitivo delle sanzioni e degli interessi (effetti amministrativi) rimane subordinato al completamento dell’intero piano di pagamenti.