Riparte il redditometro: nel mirino i redditi dal 2018
Il nuovo decreto ministeriale sul redditometro, in vigore dal 2016, riattiva lo strumento di accertamento del reddito, sospeso precedentemente.
Basato su una metodologia rinnovata con l’ausilio dell’Istat e delle associazioni dei consumatori, il decreto introduce una procedura sintetica per determinare il reddito, considerando spese presumibilmente attribuibili al contribuente, quota di risparmio annuale e spese documentate dall’Anagrafe tributaria.
È previsto un doppio contraddittorio con il contribuente e una prova contraria vincolata.
Il decreto diventa efficace per gli accertamenti dal 2016, ma il primo anno solitamente interessato sarà il 2018.
fonte: IlSole24Ore
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