Finanziamenti per tutelare il Made in Italy

Nel Decreto Crescita sono previste diverse misure per promuovere e tutelare il Made in Italy.

Tra i più importanti provvedimenti si segnalano:

  • Finanziamento di 1,5 milioni annui destinato ai consorzi nazionali che operano sui mercati esteri al fine di aiutarli a sostenere le spese legali per la tutela di prodotti colpiti dall’Italian sounding. Questa pratica prevede l’utilizzo di immagini, marchi o indicazioni geografiche che evocano l’Italia per commercializzare prodotti non riconducibili in alcun modo al Belpaese.

L’agevolazione sarà concessa sotto forma di credito d’imposta del 50% fino a un massimo di 30mila euro.

  • Istituzione presso l‘Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Registro dei Marchi Storici volto a delimitare il fenomeno della delocalizzazione. L’iscrizione a tale registro è volontaria e può essere ottenuta da titolari o licenziatari esclusivi di marchi registrati da almeno 50 anni o per i quali sia possibile dimostrare l’uso continuativo da almeno 50 anni.

 

Nuovo Iperammortamento 2026

Aggiornato al 02/01/26 La Legge di Bilancio (n. 199 del 30/12/2025) conferma l’intenzione del Governo di sostituire le agevolazioni “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0” ed introduce un nuovo iperammortamento. L’obiettivo resta sempre il medesimo: incentivare gli investimenti in beni strumentali 4.0 e beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo. La lista dei beni ammessi, inizialmente prevista dagli…

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Accessibilità digitale: obblighi in arrivo con la European Accessibility Act

A partire dal 28 giugno 2025, entreranno in vigore le disposizioni della European Accessibility Act (EAA), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 139/2023. La normativa introduce nuovi requisiti in materia di accessibilità digitale, con l’obiettivo di garantire che i contenuti online siano fruibili anche da persone con disabilità. Ambito di applicazione L’obbligo riguarda tutte…

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Per chi gestisce la fatturazione attiva e passiva con un proprio software

Per tutti i clienti che utilizzano un gestionale o un software diverso da quello dello studio per emettere e ricevere fatture elettroniche, è importante ricordare quanto segue. Conservazione digitale delle fatture: cosa significa davvero La conservazione digitale a norma delle fatture elettroniche è un obbligo di legge. Non va confusa con la semplice archiviazione dei…

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Trattamento fiscale variabile sull’auto aziendale riassegnata

Dal 2025 le auto aziendali concesse ai dipendenti saranno tassate in base a tre regimi diversi. Restano valide le regole attuali (con aliquote tra il 25% e il 60%) per le auto consegnate o ordinate entro il 2024 e ricevute entro giugno 2025. Per le auto nuove, immatricolate e concesse dal 1° gennaio 2025, si…

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La comunicazione preventiva 4.0 detta il 20%

Le imprese che vogliono ottenere il credito d’imposta per la Transizione 4.0 o 5.0 devono seguire regole precise. Una di queste è versare un acconto almeno del 20% del valore del bene indicato nella comunicazione preventiva (cioè quella fatta all’inizio per “prenotare” il credito). Il problema: Se il prezzo del bene scende dopo la comunicazione,…

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