Tasse non pagate, rate fino a dieci anni Recupero più rapido
La riscossione di tasse e multe non pagate cambia, permettendo il recupero dei crediti anche dopo la restituzione all’ente che ha emesso la multa e introducendo l’opzione di cartolarizzazioni.
Le procedure saranno più rapide, abbandonando progressivamente il ruolo e la cartella per estendere l’accertamento esecutivo.
I contribuenti in difficoltà potranno avere piani di dilazione fino a 120 rate mensili. Ci saranno nuove regole per impugnare cartelle notificate in modo non valido.
Riduzione del magazzino: L’obiettivo è ridurre il magazzino dell’agenzia delle Entrate riscossione (Ader), evitando l’accumulo di crediti difficilmente recuperabili.
Dal 1° gennaio 2025, i carichi affidati avranno cinque anni per essere riscossi, con possibilità di discarico anticipato in certi casi.
Riaffidamento: Se il recupero iniziale fallisce, la riscossione può essere gestita dall’ente creditore, riaffidata all’Ader o a un privato, con l’opzione di cartolarizzazioni e tutele specifiche per i riscossori.
Dilazioni: I piani di dilazione si allungano. Per debiti fino a 120mila euro, dilazioni fino a 84 rate per richieste nel 2025 e 2026, 96 rate per richieste nel 2027 e 2028, e 108 rate per richieste dal 2029. Per difficoltà economiche dimostrate, dilazioni fino a 120 rate per somme superiori a 120mila euro.
Velocizzazione: Dal 2025, le cartelle dovranno essere notificate entro nove mesi dall’affidamento. L’avviso di accertamento esecutivo sarà ampliato per includere altri tipi di crediti e sanzioni.
fonte: IlSole24Ore
In allegato articolo integrale:
Tasse non pagate, rate fino a dieci anni Recupero più rapido
Nuovo Iperammortamento 2026
Aggiornato al 02/01/26 La Legge di Bilancio (n. 199 del 30/12/2025) conferma l’intenzione del Governo di sostituire le agevolazioni “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0” ed introduce un nuovo iperammortamento. L’obiettivo resta sempre il medesimo: incentivare gli investimenti in beni strumentali 4.0 e beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo. La lista dei beni ammessi, inizialmente prevista dagli…
Accessibilità digitale: obblighi in arrivo con la European Accessibility Act
A partire dal 28 giugno 2025, entreranno in vigore le disposizioni della European Accessibility Act (EAA), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 139/2023. La normativa introduce nuovi requisiti in materia di accessibilità digitale, con l’obiettivo di garantire che i contenuti online siano fruibili anche da persone con disabilità. Ambito di applicazione L’obbligo riguarda tutte…
Per chi gestisce la fatturazione attiva e passiva con un proprio software
Per tutti i clienti che utilizzano un gestionale o un software diverso da quello dello studio per emettere e ricevere fatture elettroniche, è importante ricordare quanto segue. Conservazione digitale delle fatture: cosa significa davvero La conservazione digitale a norma delle fatture elettroniche è un obbligo di legge. Non va confusa con la semplice archiviazione dei…
Trattamento fiscale variabile sull’auto aziendale riassegnata
Dal 2025 le auto aziendali concesse ai dipendenti saranno tassate in base a tre regimi diversi. Restano valide le regole attuali (con aliquote tra il 25% e il 60%) per le auto consegnate o ordinate entro il 2024 e ricevute entro giugno 2025. Per le auto nuove, immatricolate e concesse dal 1° gennaio 2025, si…
La comunicazione preventiva 4.0 detta il 20%
Le imprese che vogliono ottenere il credito d’imposta per la Transizione 4.0 o 5.0 devono seguire regole precise. Una di queste è versare un acconto almeno del 20% del valore del bene indicato nella comunicazione preventiva (cioè quella fatta all’inizio per “prenotare” il credito). Il problema: Se il prezzo del bene scende dopo la comunicazione,…
