Rischio sanzioni penali e civili sui nuovi bilanci di sostenibilità
Articolo pubblicato il 22/04/2024
Sei organizzazioni chiave nel panorama economico italiano hanno espresso una forte preoccupazione riguardo all’estensione delle sanzioni penali al reporting di sostenibilità, obbligatorio per numerose imprese in seguito alla direttiva Csrd.
Il timore è che questa estensione possa danneggiare la competitività delle imprese italiane e spingere alcune di esse a trasferire le proprie sedi sociali verso paesi europei con regimi di vigilanza meno rigidi.
La proposta di applicare sanzioni simili a quelle previste per le informazioni finanziarie anche alle informazioni non finanziarie solleva dubbi, in quanto mancano regole contabili uniformi e una storia consolidata per quest’ultime.
Le organizzazioni propongono invece di adottare le disposizioni già presenti nel Dlgs 254/2016 per le Dichiarazioni non finanziarie, introducendo specifiche limitazioni alla responsabilità degli amministratori e dei revisori per alcune tipologie di informazioni, al fine di evitare possibili distorsioni e favorire una maggiore coerenza nel sistema di reporting.
fonte: IlSole24Ore
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Rischio sanzioni penali e civili sui nuovi bilanci di sostenibilità
