Lettera di vettura elettronica, più trasparenza nella logistica

Articolo pubblicato il 21/08/2023

Sta arrivando una nuova versione elettronica della lettera di vettura internazionale, che ha lo stesso valore legale di quella su carta.

Questa novità sta per essere approvata dal governo e presto sarà confermata dal Senato, quando riprenderanno i lavori dopo la pausa estiva.

Questa legge è collegata a un protocollo aggiuntivo alla Convenzione sul trasporto internazionale di merci su strada, datato 20 febbraio 2008.

La nuova lettera di vettura elettronica renderà il trasporto di merci all’estero più moderno. Sarà meno necessario usare documenti di carta, il che è meglio per l’ambiente.

Inoltre, sarà possibile usare questa nuova lettera di vettura per dimostrare che le merci sono state trasferite all’interno dell’Unione Europea, secondo le regole dell’Unione Europea.

L’Italia sta aderendo a questo protocollo perché è importante per i piani di semplificare le procedure logistiche e usare documenti digitali, come parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Questo piano vuole che entro il 2024 si usi la e-Cmr. Questo aiuterà anche ad usare il regolamento dell’Unione Europea del 2020 sulla trasmissione elettronica delle informazioni per il trasporto merci.

Anche se le leggi attuali non cambieranno, la nuova lettera di vettura elettronica permetterà di registrare e gestire le informazioni in modo elettronico. Questo servirà per documentare quando le merci sono state consegnate e cosa ha fatto il vettore. È come un contratto di trasporto internazionale.

La nuova e-Cmr sarà migliore della versione cartacea perché le informazioni potranno essere inviate e ricevute tra aziende in modo elettronico. Questo farà risparmiare denaro perché i costi di gestione saranno minori.

fonte: Il Sole 24Ore

Per approfondire, consultare il documento allegato:

Lettera di vettura elettronica, più trasparenza nella logistica