Assegnazione dei beni ai soci entro il 30 settembre 2023

Articolo pubblicato il 15/12/2022

L’articolo 25 del disegno di legge di bilancio 2023 consente alle società commerciali, di persone e di capitali, di assegnare o cedere ai soci beni immobili non strumentali per destinazione e beni modili registrati, corrispondendo un’ imposta sostitutiva sulle plusvalenze pari all’ 8%, elevata al 10,5% per le società di comodo.

Le operazioni deveno essere effettuate entro il 30 settembre del prossimo anno.

La norma si rivolge alle società di persone (snc e sas) e di capitali (srl, spa, sapa) ed anche alle società di fatto che svolgono attività commerciali. Possono essere destinatari delle assegnazioni o delle cessioni agevolate sia i soci persone fisiche che quelli titolari di reddito d’impresa. I soci devono essere iscritti nel libro soci ove prescritto entro il 30 settembre scorso, ovvero entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio.

Per approfondire meglio l’argomento, consultare il documento allegato:

Assegnazione dei beni ai soci entro il 30 settembre 2023