La fattura elettronica diventa più selettiva con i nuovi codici errore

Articolo pubblicato il 20/10/2022

Dal 1° ottobre 2022 sono state aggiornate le specifiche tecniche da utilizzare per generare il tracciato xml  dell’ e-fattura ed inoltre sono stati introdotti nuovi codici correlati alle figure degli operatori economici coinvolti nelle operazioni documentate.

E’ stato ampliato il contenuto del blocco informativo relativo agli altri dati gestionali ed è stato variato anche lo schema xsd della fattura ordinaria, introducendo un nuovo tipodocumento TD28, fondamentale a comunicare le operazioni di acquisto di beni da San Marino.

Il Sistema di interscambio sottopone il tracciato xml ad una serie di controlli, uno di questi, introdotti ad ottobre 2022, è il controllo con codice 476, con cui si verifica che nell’identificativo Paese dell’emittente e del destinatario della fattura sia presente il valore IT e non diverso.

Un’altro controllo è che non si potrà indicare in fattura lo stesso soggetto sia come cedente che come cessionario per tutti gli altri tipidocumento, compreso quello utilizzato per la fattura ordinaria TD01.

Infine, riguardo al codice 401 è stata introdotta una precisazione: l’indicazione di un’aliquota iva diversa da zero e con presenza dell’elemento “Natura” non è mai ammessa se non nel caso delle operazioni in reverse charge interno, per le quali l’acquirente abbia deciso di inviare il flusso integrativo s Sdi utilizzando il tipodocumento TD16.

Questi ed altre novità sono state introdotte dal 01 ottobre 2022, per visionarle, consultare il documento allegato:

La fattura elettronica diventa più selettiva con i nuovi codici errore