TRASPORTI

Riscossione, dilazione in 120 rate sulle istanze presentate dal 2025

2024/09/23

Per accedere alla nuova dilazione a 120 rate mensili prevista dalla riforma della riscossione, è necessario attendere il decreto attuativo del Ministero delle Finanze, che definirà i criteri per dimostrare la difficoltà economica del debitore. Le nuove regole saranno applicabili alle domande presentate dal 1° gennaio 2025. La riforma (Dlgs 110/2024) ha modificato l’articolo 19…

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Vietate le correzioni fuori tempo che incidono sui redditi dichiarati

2024/09/18

La compilazione corretta dell’Isa e del modello Redditi 2024 entro il 31 ottobre è fondamentale perché, dopo questa data, non sarà più possibile aderire al concordato preventivo né correggere eventuali errori nella dichiarazione. Una scadenza definitiva Oltre il 31 ottobre 2024, non solo non sarà possibile aderire al concordato, ma non si potranno nemmeno apportare…

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Omesso versamento ritenute e Iva, entro fine mese gli avvisi bonari

2024/09/09

Entro il 30 settembre scade il nuovo termine introdotto dalla riforma delle sanzioni tributarie, secondo cui l’Agenzia delle Entrate deve inviare gli avvisi bonari per permettere ai contribuenti di versare l’Iva o le ritenute dovute, evitando così il reato di omesso versamento. La riforma, in vigore dal 29 giugno 2024, modifica i termini per il…

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Il costo dei pagamenti mancati o tardivi scende dal 30% al 25%

2024/09/03

Le penalità per chi paga le tasse in ritardo o non le paga saranno ridotte. Il decreto legislativo 87 del 14 giugno 2024 ha modificato il sistema delle sanzioni fiscali, abbassando alcune delle multe previste. Ad esempio, la sanzione del 30% per i pagamenti ritardati o omessi, prevista dall’articolo 13 del Dlgs 471/1997, è stata…

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Tasse non pagate, rate fino a dieci anni Recupero più rapido

2024/07/08

La riscossione di tasse e multe non pagate cambia, permettendo il recupero dei crediti anche dopo la restituzione all’ente che ha emesso la multa e introducendo l’opzione di cartolarizzazioni. Le procedure saranno più rapide, abbandonando progressivamente il ruolo e la cartella per estendere l’accertamento esecutivo. I contribuenti in difficoltà potranno avere piani di dilazione fino…

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Compensazioni, stretta già su F24 prenotati

2024/07/03

Dal 1° luglio, le compensazioni in F24 devono essere effettuate esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche se prenotate prima. È possibile utilizzare la compensazione se i debiti tributari sono inferiori a 100mila euro. Questi chiarimenti sono stati forniti nella circolare 16/E/2024. Prima di luglio, l’uso dei servizi dell’Agenzia era obbligatorio solo per…

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Ricerca e sviluppo, tax credit blindati ma ci sarà da correre per il bollino

2024/06/19

Le aziende ora possono ottenere una certificazione per i loro investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione, che garantisce l’ammissibilità al credito d’imposta. Questa certificazione riduce il rischio di contenziosi fiscali futuri, escludendo casi di frode, poiché il fisco deve accettare il giudizio del certificatore. La certificazione si basa sui principi dei manuali di Frascati e…

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Concordato entro il 31 ottobre Flat tax sul primo versamento

2024/06/12

Il concordato preventivo offre due settimane in più per l’adesione e la presentazione della dichiarazione dei redditi, spostando il termine al 31 ottobre anziché al 15 ottobre. Inoltre, si prevede l’implementazione di semplificazioni per migliorare la fedeltà fiscale delle attività economiche. Si stanno studiando soluzioni per facilitare il processo per contribuenti e professionisti, come spostare…

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La nota di credito Iva attende la conclusione della vecchia procedura

2024/06/05

Le regole relative alle note di credito IVA emesse in seguito a procedure concorsuali stanno ricevendo attenzione, soprattutto per quanto riguarda i casi di fallimento successivi ai concordati avviati prima del 26 maggio 2021. Le Entrate hanno risposto a due domande chiave: È possibile ridurre l’imposta sia per la parte di credito ridotta a seguito…

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Riparte il redditometro: nel mirino i redditi dal 2018

2024/05/23

Il nuovo decreto ministeriale sul redditometro, in vigore dal 2016, riattiva lo strumento di accertamento del reddito, sospeso precedentemente. Basato su una metodologia rinnovata con l’ausilio dell’Istat e delle associazioni dei consumatori, il decreto introduce una procedura sintetica per determinare il reddito, considerando spese presumibilmente attribuibili al contribuente, quota di risparmio annuale e spese documentate…

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