Accessibilità digitale: obblighi in arrivo con la European Accessibility Act
Articolo pubblicato il 17/12/2025
A partire dal 28 giugno 2025, entreranno in vigore le disposizioni della European Accessibility Act (EAA), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 139/2023. La normativa introduce nuovi requisiti in materia di accessibilità digitale, con l’obiettivo di garantire che i contenuti online siano fruibili anche da persone con disabilità.
Ambito di applicazione
L’obbligo riguarda tutte le aziende con più di 10 dipendenti e/o un fatturato annuo superiore a 2 milioni di euro. Le disposizioni si applicano anche ai siti web aziendali e alle piattaforme eCommerce.
Sono previste esenzioni per le microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro), a meno che non offrano servizi considerati essenziali, come home banking, e-commerce, o servizi digitali pubblici.
Finalità e contenuti della normativa
La normativa mira a promuovere un’esperienza digitale inclusiva, imponendo l’adozione di standard tecnici uniformi a livello europeo per garantire l’accessibilità dei contenuti digitali. Il rispetto di tali requisiti non è solo un adempimento tecnico, ma rappresenta un obbligo legale che incide sulla conformità normativa, sulla trasparenza verso gli utenti e sulla reputazione aziendale.
Obblighi e scadenze
Le aziende soggette alla normativa devono dimostrare di aver preso in carico il processo di adeguamento a partire dal 2025, con completamento previsto entro il 2030.
Sanzioni
Il mancato rispetto delle disposizioni può comportare sanzioni amministrative fino al 5% del fatturato annuo, oltre all’obbligo di eseguire gli adeguamenti richiesti entro termini stabiliti.
