Concordato preventivo, torna sul tavolo il rinvio al 30 settembre
Articolo pubblicato il 12/03/2025
L’ipotesi di estendere la scadenza per aderire al concordato preventivo biennale al 30 settembre è tornata in discussione.
Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha dichiarato che ci sono valutazioni in corso per un possibile slittamento della scadenza, che attualmente è fissata al 31 luglio.
Questo rinnova le speranze di professionisti e associazioni di categoria delle partite IVA. Leo ha anche parlato di miglioramenti per rendere il concordato preventivo più attraente.
L’anno scorso, circa 600.000 adesioni hanno generato circa 1,6 miliardi di euro.
Inoltre, il viceministro ha evidenziato che circa 190.000 soggetti Isa hanno migliorato il loro punteggio, partendo da una situazione peggiore.
Le richieste di proroga, sollevate soprattutto dai commercialisti, sono state inizialmente incluse in un emendamento del decreto Milleproroghe, ma poi rimosse a causa delle proteste delle opposizioni.
Una possibile soluzione potrebbe essere un decreto correttivo che includa diverse misure, come l’estensione della conciliazione giudiziale e altre modifiche.
fonte: IlSole24Ore
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