Vecchie cartelle, ipotesi condono per 2 miliardi

Articolo pubblicato il 09/03/2021

Nel decreto Sostegno, si inizia a sviluppare una sanatoria dedicata alla riscossione che porterebbe alla cancellazione dei carichi fino a cinque mila euro dal 2000 al 2015 cioè in pratica annullare 60milioni di cartelle esattoriali.

Risultano però due incognite, uno di tipo finanziario e l’altro di tipo politico.

Per quello finanziario, se si cancellano i crediti da erario, da enti territoriali  e da istituti previdenziali, importo stimato in circa 2 miliardi, bisognerebbe procurarsi le coperture dai 32 miliardi di maggior deficit già approvato a gennaio.

Per l’aspetto politico, si presuppone ad un’ opposizione della sanatoria da parte dei componenti della sinistra che sono di fatto la maggioranza che sostengono il Governo Draghi.

Nel fascicolo riguardante la riscossione è presente anche un possibile stop alla notifica delle nuove cartelle: un’ipotesi che si sta valutando è il fatto di congelare gli atti almeno fino al termine dello stato di emergenza fissata per il 30 aprile.

Per approfondire l’argomento, consultare il dcumento allegato:

 

Vecchie cartelle, ipotesi condono per 2 miliardi