Prestazione occasionale sanzionabile come lavoro nero senza comunicazione preventiva
Articolo pubblicato il 18/05/2022
L’ispettorato nazionale del lavoro ha diffuso il nuovo compendio in tema di lavoro nero, un’occasione per approfondire alcuni aspetti in rapporto a particolari fattispecie contrattuali.
Affinchè una prestazione lavorativa possa essere qualificata come vero e proprio lavoro nero sono necessari due presupposti: la subordinazione tra il soggetto che ha svolto l’attività lavorativa e chi lo ha effettivamente impiegato e l’assenza di Unilav, ossia il datore di lavoro deve aver omesso di effettuare la comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro.
L’ispettorato ricorda che il trattamento sanzionatorio e la procedura di contestazione richiedono sempre la preventiva adozione della diffida, finalizzata alla regolarizzazione del lavoratore in nero, ad eccezzione di clandestini, minori in età non lavorativae percettori di reddito di cittadinanza.
Per approfondire l’argomento, consultare il documento allegato:
Prestazione occasionale sanzionabile come lavoro nero senza comunicazione preventiva
