Finanziamenti per tutelare il Made in Italy

Articolo pubblicato il 2019/05/07

Nel Decreto Crescita sono previste diverse misure per promuovere e tutelare il Made in Italy.

Tra i più importanti provvedimenti si segnalano:

  • Finanziamento di 1,5 milioni annui destinato ai consorzi nazionali che operano sui mercati esteri al fine di aiutarli a sostenere le spese legali per la tutela di prodotti colpiti dall’Italian sounding. Questa pratica prevede l’utilizzo di immagini, marchi o indicazioni geografiche che evocano l’Italia per commercializzare prodotti non riconducibili in alcun modo al Belpaese.

L’agevolazione sarà concessa sotto forma di credito d’imposta del 50% fino a un massimo di 30mila euro.

  • Istituzione presso l‘Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Registro dei Marchi Storici volto a delimitare il fenomeno della delocalizzazione. L’iscrizione a tale registro è volontaria e può essere ottenuta da titolari o licenziatari esclusivi di marchi registrati da almeno 50 anni o per i quali sia possibile dimostrare l’uso continuativo da almeno 50 anni.