Compensazioni del superbonus, arriva una nuova stretta antifrodi

Articolo pubblicato il 18/01/2024

La legge di Bilancio ha introdotto nuove restrizioni sulla compensazione dei crediti fiscali, in particolare per il superbonus e altri bonus edilizi.
A partire dal primo luglio, chi ha debiti fiscali superiori a 100.000 euro e con scadenza non sospesa non potrà più utilizzare crediti fiscali per compensarli. Questa misura mira a prevenire frodi in cui si utilizzano crediti fiscali inesistenti per saldare debiti.

Inoltre, la legge impone l’obbligo di utilizzare esclusivamente i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate per le compensazioni fiscali, anche quando il saldo tra il dare e l’avere è pari a zero. Questo cambiamento ha l’obiettivo di migliorare il controllo preventivo e ridurre le possibilità di utilizzo illegittimo dei crediti.

La politica fiscale per il 2024-2026 mira anche a prevenire frodi attraverso un’analisi di rischio da parte dell’Agenzia delle Entrate per individuare importi fittizi, con l’obiettivo di sospendere le deleghe di pagamento e bloccare eventuali abusi.

In generale, la legge di Bilancio punta a rafforzare i controlli sulla compensazione dei crediti fiscali, soprattutto per coloro che hanno debiti significativi nei confronti del Fisco.

fonte: IlSole24Ore

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