Come nel ’43”. L’effetto coronavirus sui consumi di energia in Italia
Articolo pubblicato il 2020/03/20
Da alcuni dati riportati da “Il Sole 24 ore”, la domanda di petrolio, gas e corrente elettrica sarebbe scesa del 10% circa, scendendo ad un livello che non si vedeva dalla seconda guerra mondiale.
Questo sopratutto nelle regioni del nord come Lombardia, Emilia e Veneto cioè in quelle regioni con maggiore impatto virale e industriale.
Secondo A2A, in Italia i consumi di energia elettrica sarebbero diminuiti del 15%, mentre al Nord del 25% e Aspo Italia spiega che questa è la prima crisi dell’offerta dagli anni ’40 e si prevede che il settore delle aziende elettriche soffrirà anche i crediti deteriorabili che emergeranno tra un anno.
