Bonus del 50% per i nuovi registratori telematici fino a 250 euro

Articolo pubblicato il 2019/05/03

E’ stato emato dall’Agenzia delle Entrate il Provvedimento che definisce le istruzioni per fruire del credito d’imposta riconosciuto per l’acquisto dei registratori di cassa di nuova generazione o per l’adattamento di quelli esistenti.

A quanto ammonta il contributo

Lo Stato riconosce contributi diversi in relazione all’acquisto di un registratore di cassa o all’adattamento del proprio:

  • contributo del 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 250 euro per l’acquisto di un registratore di cassa nuovo
  • contributo massimo di 50 euro in caso di adattamento del proprio registratore di cassa

Le condizioni per ottenere il bonus

Il bonus viene erogato come credito d’imposta esclusivamente per spese di acquisto o adattamento sostenute nel 2019 e 2020.

Tale credito d’imposta è utilizzabile in compensazione tramite modello F24 a partire dalla prima liquidazione periodica dell’Iva successiva al mese in cui è stata registrata la fattura di acquisto o adattamento del misuratore fiscale. Il corrispettivo di tale fattura deve essere pagato con modalità tracciabile.

Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e nelle dichiarazioni successive sino a quando non se ne conclude l’utilizzo.

Calendario dell’introduzione dei registratori di cassa telematici

Il decreto legislativo 5 agosto 2015 n. 127 e il Decreto Fiscale collegato alla legge di Bilancio del 2019 prevedono l’introduzione del registrazione telematico come da seguente calendario:

  • 1° luglio 2019 obbligo di adeguamento per attività che hanno ricavi oltre i 400.000 euro
  • 1° gennaio 2020 obbligo di adeguamento per tutti gli altri.