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Auto aziendali, rischio costi per le vecchie assegnazioni

2024/11/19

A partire dal 1° gennaio 2025, il disegno di legge di Bilancio 2025 prevede un aumento dei costi fiscali per le automobili aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti, in particolare per quelle a motore endotermico (benzina o diesel). L’articolo 7 del disegno di legge modifica il regime fiscale attuale, introducendo tariffe ACI rimodulate che…

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Crediti R&S, la via della certificazione per chi non ha aderito alla sanatoria

2024/11/19

Il riversamento spontaneo dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo (articolo 5, Dl 146/2021) non ha ottenuto il successo sperato, nonostante i vantaggi fiscali offerti. Per le imprese che non hanno aderito alla sanatoria, la via per regolarizzare la situazione è la certificazione degli investimenti in R&S da parte di un ente accreditato. Questo certificato…

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Concordato al 12 dicembre per chi ha già inviato Redditi

2024/11/19

Il Governo ha annunciato la riapertura del concordato preventivo biennale (Cpb) per le partite IVA, che potrà essere richiesto fino al 12 dicembre 2024, ma solo da chi ha già presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre scorso. Il decreto legge, che sarà discusso dal Consiglio dei Ministri, prevede tempi supplementari per i…

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Proroga fattura elettronica fino al 31 dicembre 2025

2024/10/25

Il Consiglio UE ha proposto una proroga dell’autorizzazione concessa all’Italia per l’obbligo di fatturazione elettronica, estendendone l’applicabilità fino al 31 dicembre 2025 o fino all’entrata in vigore delle nuove norme UE del pacchetto Vida. Questa misura garantirà la continuità della fatturazione elettronica, già utilizzata per combattere frodi fiscali, semplificare gli adempimenti tributari e ridurre i…

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Concordato preventivo, conto alla rovescia per il ravvedimento

2024/10/16

Il ravvedimento speciale 2018-2022 prevede un costo minimo di mille euro per annualità e riguarda i soggetti Isa che aderiscono al Cpb entro il 31 ottobre. A partire dal 14 ottobre, i contribuenti troveranno una scheda riepilogativa nel loro cassetto fiscale, contenente il calcolo dell’imposta sostitutiva da versare. L’imposta sostitutiva è basata su una percentuale…

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Concordato, calcolo dell’acconto più facile con il metodo storico

2024/10/16

Nel contesto del concordato preventivo, la normativa stabilisce che l’acconto delle imposte sui redditi deve essere calcolato secondo le regole ordinarie, considerando i redditi concordati. Il decreto correttivo 108/2024 introduce la possibilità di calcolare l’acconto utilizzando il metodo storico con una maggiorazione, al fine di non penalizzare finanziariamente i contribuenti. Per il periodo d’imposta 2024,…

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Concordato, per le Casse salta l’allineamento fisco-contributi

2024/10/10

Il concordato preventivo, che dura due anni per chi usa gli ISA e un anno per chi è nel regime forfettario, influisce anche sui contributi previdenziali di imprenditori e professionisti. Secondo il Dl 13/2024, durante il periodo del concordato, il reddito effettivo non conta né per le tasse né per i contributi previdenziali obbligatori. Questo…

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Forfettari, dal 2025 fattura semplificata oltre i 100 euro

2024/10/07

Dal 2025, i contribuenti forfettari potranno emettere fatture semplificate, indipendentemente dall’ammontare dell’operazione, grazie a un decreto legislativo che attua la direttiva Ue 2020/285. Questo cambiamento ridurrà gli oneri amministrativi per i forfettari, che già beneficiano di una gestione fiscale semplificata. La legge attuale esonera questi contribuenti dagli obblighi Iva, salvo alcuni adempimenti minori. Dal 1°…

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Riscossione, dilazione in 120 rate sulle istanze presentate dal 2025

2024/09/23

Per accedere alla nuova dilazione a 120 rate mensili prevista dalla riforma della riscossione, è necessario attendere il decreto attuativo del Ministero delle Finanze, che definirà i criteri per dimostrare la difficoltà economica del debitore. Le nuove regole saranno applicabili alle domande presentate dal 1° gennaio 2025. La riforma (Dlgs 110/2024) ha modificato l’articolo 19…

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Vietate le correzioni fuori tempo che incidono sui redditi dichiarati

2024/09/18

La compilazione corretta dell’Isa e del modello Redditi 2024 entro il 31 ottobre è fondamentale perché, dopo questa data, non sarà più possibile aderire al concordato preventivo né correggere eventuali errori nella dichiarazione. Una scadenza definitiva Oltre il 31 ottobre 2024, non solo non sarà possibile aderire al concordato, ma non si potranno nemmeno apportare…

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