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Il decreto in arrivo in Parlamento introduce modifiche alla riforma fiscale, con particolare attenzione al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Ecco i punti principali : Stop per i forfettari dal 2025Chi è nel regime forfettario non potrà più aderire al CPB dal 2025. Il 2024 rimane l’unico anno in cui possono farlo, e solo a titolo…
Maggiori InformazioniL’adesione al “ravvedimento speciale” per il periodo 2018-2022 deve essere completata entro il 31 marzo 2025. Questo ravvedimento riguarda i soggetti Isa che hanno aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) entro il 31 ottobre 2024 (o il 12 dicembre 2024 con dichiarazione integrativa). Il pagamento delle imposte può essere effettuato in un’unica soluzione o in…
Maggiori InformazioniLa sanatoria fiscale prevede che il costo sia proporzionato ai benefici di protezione dagli accertamenti fiscali. Anche scegliendo la sanatoria, non si evitano completamente i controlli, come quelli dei verificatori o le richieste di documenti. Tuttavia, essa protegge dai controlli più complessi, come quelli sul reddito d’impresa e l’IRAP, ma non copre gli accertamenti IVA…
Maggiori InformazioniL’obbligo di iscrivere la PEC (Posta Elettronica Certificata) degli amministratori nel Registro delle Imprese, previsto dalla Legge n. 207/2024, si applica anche alle società costituite prima del 1° gennaio 2025. Le imprese hanno tempo fino al 30 giugno 2025 per comunicare l’indirizzo PEC di ciascun amministratore, anche se ci sono più amministratori. Inoltre, l’obbligo si…
Maggiori InformazioniL’ipotesi di estendere la scadenza per aderire al concordato preventivo biennale al 30 settembre è tornata in discussione. Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha dichiarato che ci sono valutazioni in corso per un possibile slittamento della scadenza, che attualmente è fissata al 31 luglio. Questo rinnova le speranze di professionisti e associazioni di categoria delle…
Maggiori InformazioniIl 27 febbraio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che definisce le modalità operative per l’assicurazione obbligatoria dei rischi catastrofali, prevista dalla legge 213/2023 per gli immobili delle imprese. Questo obbligo entrerà in vigore il 31 marzo 2025, e le imprese, sia italiane che estere con stabile organizzazione in Italia, dovranno…
Maggiori InformazioniIl 2023 modello Isa, se compilato in modo errato, può causare la decadenza dal concordato preventivo biennale (Cpb) se l’errore fa superare del 30% la proposta concordata. Questo può succedere in caso di accertamento fiscale che riguardi attività non dichiarate, passività non deducibili, o correzioni che modificano il reddito dichiarato. Anche se il contribuente corregge…
Maggiori InformazioniSe un contribuente ha un debito superiore a 120.000 euro e non riesce a dimostrare la difficoltà economica secondo le regole precise del Decreto del 27 dicembre, non può accedere ai piani di rateizzazione. Se il piano viene annullato, non è necessario che l’agente della riscossione invii una notifica, poiché la decadenza avviene automaticamente. La…
Maggiori InformazioniLa Legge di Bilancio 2025 introduce nuove misure per combattere le frodi IVA negli appalti che coinvolgono manodopera. In particolare, viene previsto l’obbligo di applicare il reverse charge (inversione contabile), che sposta il pagamento dell’IVA dal prestatore al committente, per contratti di appalto e subappalto nel settore del trasporto e della logistica. Tuttavia, questa norma…
Maggiori InformazioniEntro il 2 marzo 2025, il Ministero per l’Innovazione e la Transizione Digitale (Mimit) dovrà emanare un decreto che stabilisce un contributo in conto capitale per le imprese che hanno aderito alla sanatoria per il credito d’imposta ricerca e sviluppo del periodo 2015-2019. Questo contributo, che fa parte di un fondo di 250 milioni di…
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