AGRICOLTURA
L’emendamento del DL 155/2024, che proroga il versamento degli acconti fiscali, riguarda i titolari di partita IVA con ricavi sotto i 170.000 euro nel 2023 e favorisce chi ha aderito o intende aderire al concordato preventivo biennale (Cpb). La seconda rata di acconto, originariamente in scadenza il 2 dicembre, potrà essere versata entro il 16…
Maggiori InformazioniI contribuenti Isa che aderiranno al concordato preventivo biennale (Cpb) tra il 3 e il 12 dicembre 2024 dovranno comunque versare gli acconti d’imposta, applicando una sanzione per ritardato pagamento, riducibile tramite ravvedimento operoso. Dal 1° settembre 2024, la sanzione per ritardi fino a 90 giorni è del 12,5% (anziché 30%), e per ritardi fino…
Maggiori InformazioniA partire dal 1° gennaio 2025, il disegno di legge di Bilancio 2025 prevede un aumento dei costi fiscali per le automobili aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti, in particolare per quelle a motore endotermico (benzina o diesel). L’articolo 7 del disegno di legge modifica il regime fiscale attuale, introducendo tariffe ACI rimodulate che…
Maggiori InformazioniIl riversamento spontaneo dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo (articolo 5, Dl 146/2021) non ha ottenuto il successo sperato, nonostante i vantaggi fiscali offerti. Per le imprese che non hanno aderito alla sanatoria, la via per regolarizzare la situazione è la certificazione degli investimenti in R&S da parte di un ente accreditato. Questo certificato…
Maggiori InformazioniIl Governo ha annunciato la riapertura del concordato preventivo biennale (Cpb) per le partite IVA, che potrà essere richiesto fino al 12 dicembre 2024, ma solo da chi ha già presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre scorso. Il decreto legge, che sarà discusso dal Consiglio dei Ministri, prevede tempi supplementari per i…
Maggiori InformazioniIl Consiglio UE ha proposto una proroga dell’autorizzazione concessa all’Italia per l’obbligo di fatturazione elettronica, estendendone l’applicabilità fino al 31 dicembre 2025 o fino all’entrata in vigore delle nuove norme UE del pacchetto Vida. Questa misura garantirà la continuità della fatturazione elettronica, già utilizzata per combattere frodi fiscali, semplificare gli adempimenti tributari e ridurre i…
Maggiori InformazioniIl ravvedimento speciale 2018-2022 prevede un costo minimo di mille euro per annualità e riguarda i soggetti Isa che aderiscono al Cpb entro il 31 ottobre. A partire dal 14 ottobre, i contribuenti troveranno una scheda riepilogativa nel loro cassetto fiscale, contenente il calcolo dell’imposta sostitutiva da versare. L’imposta sostitutiva è basata su una percentuale…
Maggiori InformazioniNel contesto del concordato preventivo, la normativa stabilisce che l’acconto delle imposte sui redditi deve essere calcolato secondo le regole ordinarie, considerando i redditi concordati. Il decreto correttivo 108/2024 introduce la possibilità di calcolare l’acconto utilizzando il metodo storico con una maggiorazione, al fine di non penalizzare finanziariamente i contribuenti. Per il periodo d’imposta 2024,…
Maggiori InformazioniIl concordato preventivo, che dura due anni per chi usa gli ISA e un anno per chi è nel regime forfettario, influisce anche sui contributi previdenziali di imprenditori e professionisti. Secondo il Dl 13/2024, durante il periodo del concordato, il reddito effettivo non conta né per le tasse né per i contributi previdenziali obbligatori. Questo…
Maggiori InformazioniDal 2025, i contribuenti forfettari potranno emettere fatture semplificate, indipendentemente dall’ammontare dell’operazione, grazie a un decreto legislativo che attua la direttiva Ue 2020/285. Questo cambiamento ridurrà gli oneri amministrativi per i forfettari, che già beneficiano di una gestione fiscale semplificata. La legge attuale esonera questi contribuenti dagli obblighi Iva, salvo alcuni adempimenti minori. Dal 1°…
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