Aggiornamenti e News

Cambio Isa per nuovo codice Ateco, niente cessazione dal concordato

2025/06/06

Il cambio del codice attività a causa della nuova classificazione Ateco 2025 non comporta automaticamente l’uscita dal concordato preventivo biennale (Cpb) per chi vi ha aderito per il biennio 2024-2025, anche se cambia l’indice sintetico di affidabilità fiscale (Isa). L’Agenzia delle Entrate chiarisce infatti che non si tratta di una modifica sostanziale dell’attività, e quindi…

Catastrofi naturali, l’indennizzo va al proprietario dell’immobile

2025/05/16

La conversione in legge del Dl 39/2025 ha introdotto modifiche per chiarire e correggere l’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali delle imprese, evidenziando ancora difficoltà interpretative e problemi di coordinamento tra le norme. Le novità principali riguardano: Scoperto e franchigia: le grandi imprese non sono più soggette al limite del 15%, ma resta incerto il…

Trasferte e rimborsi spese ricevute di pagamento per provare la tracciabilità

2025/05/07

Dal 1° gennaio 2025, le nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (legge 207/2024) impongono l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti ai fini della deducibilità fiscale dei rimborsi spese e delle spese di rappresentanza. I rimborsi non pagati con strumenti tracciabili (bonifici, carte, ecc.) diventano indeducibili per il datore di lavoro e imponibili per il…

L’adesione al concordato spalanca le porte del regime premiale Isa

2025/04/16

Chi ha un buon punteggio ISA (almeno 8 su 10) nel 2024 può ottenere dei vantaggi fiscali. Se il punteggio è ancora più alto (9 o più), i benefici sono maggiori. Ad esempio: Con voto 9 o superiore, si può evitare il visto di conformità per usare o chiedere rimborsi di crediti fiscali fino a:…

Concordato al restyling Pronto il modello Cpb

2025/04/16

Il decreto in arrivo in Parlamento introduce modifiche alla riforma fiscale, con particolare attenzione al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Ecco i punti principali : Stop per i forfettari dal 2025Chi è nel regime forfettario non potrà più aderire al CPB dal 2025. Il 2024 rimane l’unico anno in cui possono farlo, e solo a titolo…

Ravvedimento speciale, sanatoria aperta anche per le società con esercizi a cavallo

2025/04/02

L’adesione al “ravvedimento speciale” per il periodo 2018-2022 deve essere completata entro il 31 marzo 2025. Questo ravvedimento riguarda i soggetti Isa che hanno aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) entro il 31 ottobre 2024 (o il 12 dicembre 2024 con dichiarazione integrativa). Il pagamento delle imposte può essere effettuato in un’unica soluzione o in…

Lo scudo si può estendere anche alle indagini finanziarie

2025/03/27

La sanatoria fiscale prevede che il costo sia proporzionato ai benefici di protezione dagli accertamenti fiscali. Anche scegliendo la sanatoria, non si evitano completamente i controlli, come quelli dei verificatori o le richieste di documenti. Tuttavia, essa protegge dai controlli più complessi, come quelli sul reddito d’impresa e l’IRAP, ma non copre gli accertamenti IVA…

Attivazione Pec personale

2025/03/14

L’obbligo di iscrivere la PEC (Posta Elettronica Certificata) degli amministratori nel Registro delle Imprese, previsto dalla Legge n. 207/2024, si applica anche alle società costituite prima del 1° gennaio 2025. Le imprese hanno tempo fino al 30 giugno 2025 per comunicare l’indirizzo PEC di ciascun amministratore, anche se ci sono più amministratori. Inoltre, l’obbligo si…

Concordato preventivo, torna sul tavolo il rinvio al 30 settembre

2025/03/12

L’ipotesi di estendere la scadenza per aderire al concordato preventivo biennale al 30 settembre è tornata in discussione. Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha dichiarato che ci sono valutazioni in corso per un possibile slittamento della scadenza, che attualmente è fissata al 31 luglio. Questo rinnova le speranze di professionisti e associazioni di categoria delle…

Nuove polizze da adeguare entro il 31 marzo agli obblighi di legge

2025/03/04

Il 27 febbraio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che definisce le modalità operative per l’assicurazione obbligatoria dei rischi catastrofali, prevista dalla legge 213/2023 per gli immobili delle imprese. Questo obbligo entrerà in vigore il 31 marzo 2025, e le imprese, sia italiane che estere con stabile organizzazione in Italia, dovranno…