Appalti di manodopera, reverse charge nei trasporti e logistica

Articolo pubblicato il 23/01/2025

La Legge di Bilancio 2025 introduce nuove misure per combattere le frodi IVA negli appalti che coinvolgono manodopera.

In particolare, viene previsto l’obbligo di applicare il reverse charge (inversione contabile), che sposta il pagamento dell’IVA dal prestatore al committente, per contratti di appalto e subappalto nel settore del trasporto e della logistica.
Tuttavia, questa norma necessita ancora dell’approvazione dell’Unione Europea.
Se non arriva, committente e prestatore possono comunque accordarsi per far pagare l’IVA dal committente, che deve versarla direttamente all’Erario.
La misura è valida per tre anni e deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate.
In caso di errori nell’applicazione del reverse charge, sono previste sanzioni per il committente.
La legge, però, non copre altri settori che usano manodopera esterna, e sarebbe stato utile estendere la misura anche a questi.

fonte: IlSole24Ore

In allegato articolo integrale:

Appalti di manodopera, reverse charge nei trasporti e logistica