Concordato al 12 dicembre per chi ha già inviato Redditi

Articolo pubblicato il 19/11/2024

Il Governo ha annunciato la riapertura del concordato preventivo biennale (Cpb) per le partite IVA, che potrà essere richiesto fino al 12 dicembre 2024, ma solo da chi ha già presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre scorso.
Il decreto legge, che sarà discusso dal Consiglio dei Ministri, prevede tempi supplementari per i contribuenti per aderire al piano di pagamento dei debiti fiscali per il biennio 2024-2025.
Il decreto sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale e diventerà un emendamento alla manovra economica attualmente in esame al Senato.

Con il concordato, i contribuenti dovranno dichiarare un reddito superiore rispetto a quanto indicato per il 2023 e versare gli acconti dovuti entro il 30 novembre (slittato al 2 dicembre, poiché il 30 cade di sabato). Chi aderisca dal 3 al 12 dicembre avrà diritto a un ravvedimento operoso, con riduzione delle sanzioni in caso di versamento rapido.

L’obiettivo del Governo è aumentare il numero di adesioni, che attualmente si stima siano circa 500.000, per raccogliere maggiori risorse, previste in 1,3 miliardi di euro per il biennio, che saranno destinati in parte alla riduzione delle aliquote Irpef.
La commissione Bilancio del Senato ha bloccato alcuni emendamenti, ma continuerà a esaminare quelli relativi alla tassa sulle plusvalenze da ristrutturazione con superbonus, alla riduzione del canone Rai, alla rateizzazione degli acconti Irpef per gli autonomi e allo scudo penale per i reati fiscali minori.

fonte: IlSole24Ore

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Concordato al 12 dicembre per chi ha già inviato Redditi