Le novità in sintesi per le Pmi
Il limite
Il piano annuale di attività
Il Fondo di garanzia per le Pmi opera entro il limite massimo di impegni assumibili, fissati annualmente dalla legge di bilancio. I limiti sono stabiliti sulla base di un piano annuale di attività, che definisce tipologia e ammontare degli importi oggetto dei finanziamenti da garantire, suddiviso per aree geografiche, macro-settori e dimensione delle imprese beneficiarie e le stime di perdita attesa.
L’altro parametro
La propensione al rischio
Ai fini della fissazione dei limiti va considerato il sistema che definisce la propensione al rischio del portafoglio delle garanzie del Fondo, tenendo conto dello stock in essere e delle operatività considerate ai fini della redazione del piano annuale di attività, la misura degli accantonamenti prudenziali a copertura dei rischi nonché l’indicazione delle politiche di governo dei rischi.
La delibera
Il Consiglio di gestione
Il Consiglio di gestione del citato Fondo delibera il piano annuale di attività e il sistema dei limiti di rischio che sono approvati, entro il 30 settembre di ciascun anno, su proposta del ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’Economia, con delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile.
Il regime transitorio
I tetti per il 2022
Per l’esercizio finanziario 2022, nelle more dell’adozione del primo piano annuale di attività e del primo sistema dei limiti di rischio, il limite massimo di impegni assumibile è fissato dalla legge di bilancio. Il Consiglio di gestione del Fondo trasmette al Mef e al Mise, su base semestrale, una relazione volta a fornire una panoramica dei volumi e della composizione del portafoglio e delle relative stime di rischio.
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Per chi gestisce la fatturazione attiva e passiva con un proprio software
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